![]() Mappa del sito
|
||
|
Home Chi siamo Cane guida Campagne Eventi News Gallery Download Soci Donazioni Letture online Unione astrofili italiani Links amici Contatti
|
Unione astrofili italiani
Sito web: www.uai.it PERCHÉ LA BLINDSIGHT PROJECT E L'UAI?Perché è inutile parlare e lottare contro le discriminazioni se non si conosce la differenza tra "astronomia" e "astrologia", se un suono deve avere un etichetta discografica e si è all'oscuro dei suoni che circondano il nostro pianeta. Ascoltare i suoni dell'universo sarà utile quanto leggere "Astrologia No Grazie", senza dimenticare di approfondire la nostra conoscenza nella sezione "Astrocultura", tutto presente in questa sezione che Blindsight Project ha deciso di dedicare con piacere a quanti amano e portano la realtà, quella cosa di cui i disabili sensoriali avrebbero continuamente bisogno. Guarda l'intervista al Presidente dell'U.A.I., Emilio Sassone Corsi, realizzata all'interno del Planetario di Roma (lo trovi nella sezione Gallery di questo sito). VUOI CONOSCERE MEGLIO L'UNIVERSO?Per ascoltare i suoi suoni clicca qui. ASTROLOGIA: NO GRAZIE!
L'U.A.I, Unione Astrofili Italiani, si fa promotrice di una campagna di sensibilizzazione per limitare l’inarrestabile diffusione dell’astrologia e di altre pseudoscienze. L’U.A.I. si mobilita per la salvaguardia degli spazi informativi sui mass media a favore di una maggiore attenzione per la divulgazione scientifica e per chiedere di porre argine all'esagerata ed ingiustificabile diffusione di Oroscopi ed esibizioni di presunte arti magiche ormai diffuse in qualsiasi ambito, dagli spettacoli di varietà fino agli spazi dedicati all’informazione giornalistica. Come di consueto, all’inizio del nuovo anno assistiamo all’indecente spettacolo di una serie infinita di previsioni astrologiche; ancor più grave, nonostante i codici di autoregolamentazione, il martellamento di pronostici quest’anno è approdato persino nei telegiornali e nei giornali radio. Nell’era della comunicazione mediatica, tra le guerre e il terrorismo, le catastrofi ambientali, la politica, l’arte e la cultura, è aberrante creare confusione negli spettatori, mescolando notizie ed informazioni di carattere oggettivo con argomenti che non hanno alcun valore dal punto di vista della verità e della verificabilità. Riteniamo gravemente diseducativo proporre al pubblico una forma di esibizione che premia così esplicitamente la diffusione di falsità. I meteorologi devono saper fare le previsioni del tempo, gli artisti devono sapersi esibire nel proprio campo cantando, recitando o ballando: l’astrologo è l’unico che continua ad essere pagato con il nostro denaro (sia con il canone RAI che attraverso l’acquisto dei prodotti che sponsorizzano tali esibizioni) pur senza dover dimostrare a nessuno la validità del proprio operato. E' sufficiente essere dei bravi affabulatori ed avere un approccio seduttivo nei confronti del pubblico, senza dover rispondere di quel che si afferma. Nessun importante evento del 2003 è stato predetto nelle trasmissioni televisive di un anno fa, eppure quest’anno tutti i “volti noti” delle scienze esoteriche sono stati propinati nuovamente al pubblico. In un periodo in cui l’uomo sta riprendendo fiducia nella propria capacità di studiare l’Universo in cui vive, esplorando il nostro ed altri mondi, è del tutto anacronistico concedere uno spazio così abnorme a retaggi di credenze che non hanno più ragion d’essere ai giorni nostri. La speranza di un futuro migliore dovrebbe essere finalmente affidata alla nostra capacità di costruire e mantenere un mondo accogliente e sicuro, e non alle “palle di cristallo” ed alle oscure terzine di veggenti di un lontano passato. Ma soprattutto bisogna mettere in guardia l’opinione pubblica dal razzismo e dalla discriminazione latente insito nell’uso improprio dell’astrologia. Non sono rari i casi di utilizzo di previsioni astrologiche per analisi sugli andamenti finanziari delle aziende o per la valutazione della personalità come criterio per le assunzioni: forse alcuni lettori di oroscopi non si rendono conto di aver perso il lavoro solo perché appartenevano ad un segno astrologico anziché ad un altro più propizio. Un fatto di inaudita gravità! La sconsiderata promozione dell’astrologia incoraggia la diffusione di questa ed altre pratiche antiscientifiche, spesso pericolose ed inaccettabili anche sotto il profilo legale, come dimostrano i tanti casi di circonvenzione d’incapace, truffa, truffa aggravata, esercizio abusivo della professione medica, abuso della credulità popolare. Come è possibile limitare il ricorso a santoni e guaritori da parte di soggetti facilmente suggestionabili se gli stessi telegiornali avallano come “informazione” le arti magiche ed astrologiche? A fronte delle grandi difficoltà di inserimento di chi spera nell’informazione scientifica, è ancora più inaccettabile la proliferazione di interventi da parte di dubbi personaggi che si presentano come maghi, astrologi o veggenti, capaci di farsi pubblicità e ottenere autorevolezza ed un tornaconto personale grazie all’intervento in un telegiornale. Gli astrofili negli ultimi anni hanno visto una crescita esponenziale dell’interesse del pubblico grazie ad un'incessante opera di divulgazione. Per chi come noi mette a disposizione la propria competenza, quasi sempre a titolo gratuito, per avvicinare il pubblico alla conoscenza di quell’impagabile spettacolo naturale che è la volta celeste, è uno scempio assistere ogni anno all’indebito utilizzo dei corpi celesti per uno “spettacolo” così irrispettoso dell’intelligenza degli spettatori. L’UAI chiede pertanto la sospensione della diffusione di oroscopi e previsioni astrologiche all’interno degli spazi destinati all’informazione (telegiornali e giornali radio), e che venga chiaramente precisato, nelle trasmissioni televisive e radiofoniche di intrattenimento e sulle rubriche della carta stampata, che l’astrologia non offre certezze e non ha fondamenti scientifici. Gli aggiornamenti e le modalità per aderire alla presente iniziativa sono presenti alla pagina web ASTROCULTURA, UNO SGUARDO OLTRE LA SCIENZA!
E’ un’ opinione diffusa che le scienze siano qualcosa di arido, incapaci di ispirare sensazioni diverse dal solo piacere della conoscenza. Fra tutte le scienze una però ha indubbiamente il pregio di andare oltre riuscendo a suscitare sentimenti alti e nobili: l’Astronomia. Fin dalla preistoria quel mondo sconosciuto che sta sopra di noi, e che ora sappiamo straordinariamente vasto, è stato considerato la sede dell’irraggiungibile: gli dei abitavano fra le stelle ed erano essi stessi corpi celesti. Oggi che sappiamo che le stelle non sono altro che tanti soli e che i pianeti sono altri mondi anche simili al nostro, l’incanto è comunque rimasto immutato ed i miti legati al cielo sono sopravvissuti. L’astronomia si trova nella musica, nella letteratura e le parole più ispirate della poesia sono rivolte alle stelle: amore, chiaro di Luna e cielo stellato sono compagni inseparabili del cuore del poeta. La UAI non poteva ignorare questo mondo è per questo che ha dato vita ad una Sezione speciale dove l’Astronomia si fa anche con le parole, la storia, le canzoni, il cinema, i romanzi di fantascienza, i cartoni animati e i fumetti: la sezione Astrocultura UAI. Astrocultura è un termine molto ampio che apre la ricerca ad ogni campo della cultura per trovare i motivi che costituiscono la base della passione per l’astronomia. Un gruppo di collaboratori e anche numerose segnalazioni hanno permesso di arricchire le sezioni di articoli su motivi e personaggi a volte considerati secondari, a volte soltanto contigui all’Astronomia. Oltre a notizie e spiegazioni di carattere scientifico si possono trovare notizie su Personaggi, Avvenimenti, Strumenti, Archeoastronomia, Filosofia , Astrofisica, Bioastronomia, Mitologia, e poi sezioni che possono sembrare insolite: Musica, Letteratura, Fantascienza, Stelle di cartoons. Si può scoprire che anche la Geografia rende omaggio all’Astronomia con le bandiere di parecchie nazioni tra cui il Brasile, il cui vessillo è un vero cielo stellato. Si può riconoscere nelle opere letterarie, poetiche e musicali l’eco di realtà scientifiche raccontate con parole che ci toccano nel profondo, o che ci rallegrano per la loro freschezza e originalità. Astrocultura UAI: Sezione di Ricerca per la Cultura Astronomica dell'Unione Astrofili Italiani I PLANETARI DI ROMA E MILANOQui troverete i programmi, ricchi di iniziative molto interessanti e di spettacoli da non perdere, nonché tutte le altre informazioni che i Planetari di Roma e di Milano offrono mensilmente un buon motivo per fare qualcosa di diverso, istruttivo e senz'altro reale. |
Accesso utenti:Recupera passwordUtenti registrati: 68 FAI UNA DONAZIONE A BLINDSIGHT PROJECT: SOSTIENI I NOSTRI OBIETTIVI E AIUTACI A REALIZZARE I NOSTRI PROGETTI!Clicca su: DIVENTA FAN DI BLINDSIGHT PROJECT SU FACEBOOK! |
|
Designed by Logosdesign © 2008 - Condizioni d'uso |
||