<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<notizia>
  <author>BLINDSIGHT</author>
  <authorized type="boolean">true</authorized>
  <created-at type="datetime">2008-12-24T09:45:14+01:00</created-at>
  <description>RICERCA DI AMERiCANA, OLANDESE E ITALIANA
Permette di evitare gli ostacoli. Lo dimostrano studi su un uomo che ha perso la vista per un ictus 

Il sesto senso non &#232; un'invenzione popolare o letteraria. Gli scienziati ne hanno dimostrato la reale esistenza studiando un cieco capace di camminare aggirando gli ostacoli e di reagire al cambio di espressione delle persone 
 
ROMA - Il &#171;sesto senso&#187;, che permette per esempio ai ciechi di camminare aggirando gli ostacoli, esiste davvero. Lo hanno dimostrato ricercatori americani e olandesi che, insieme a colleghi italiani dell'Universit&#224; di Torino e a scienziati britannici e svizzeri, hanno pubblicato i risultati dei loro studi sulla rivista scientifica &#171;Current Biology&#187;.

IL PAZIENTE - Protagonista della loro indagine &#232; un uomo rimasto cieco dopo un ictus, ma perfettamente in grado di evitare sedie e altri ostacoli ricorrendo a connessioni nervose alternative nel cervello. L'uomo, di cui si conoscono solo le iniziali (T.N.) &#232; rimasto cieco dopo un danno alla corteccia visuale in entrambi gli emisferi del cervello. I suoi occhi sono normali sul piano funzionale, ma il suo cervello non pu&#242; elaborare le informazioni che essi inviano, rendendo di fatto l'uomo totalmente privo di vista. T.N. si era accorto per&#242; di avere la cosiddetta &#171;vista dei ciechi&#187;, l'abilit&#224; cio&#232; di percepire la presenza di alcuni oggetti nell'ambiente pur senza vederli. Non solo, era in grado addirittura di rispondere alle espressioni del volto altrui. Nonostante ci&#242;, camminava come un cieco, usano un bastone per tracciare gli ostacoli e chiedendo l'aiuto di altri in strada. 

IL VIDEO - Per testare le sue reali capacit&#224; scienziati dell'Harvard Medical School di Cambridge (Usa) hanno predisposto in laboratorio un vero e proprio percorso a ostacoli, riprendendo poi in un video la sua performance. E nel filmato si vede T.N. che completa in scioltezza il percorso senza l'aiuto del suo cane o di un'altra persona. Oltretutto T.N. &#171;non si rendeva conto di fare qualcosa di eccezionale: pensava di aver camminato in linea retta lungo un corridoio&#187;, spiega Beatrice de Gelder della Tilburd University (Paesi Bassi) e dell'ateneo americano, che ha firmato la ricerca insieme a Marco Tamietto dell'Universit&#224; di Torino e un gruppo di colleghi internazionali. 

CONSEGUENZE - &#171;Si tratta in assoluto della prima ricerca su questa abilit&#224; nell'uomo. Dallo studio emerge un messaggio importante, specie per le persone con danni cerebrali&#187;, aggiunge la responsabile della ricerca. &#171;Si pu&#242; subire una totale perdita della visione corticale, ma ancora avere delle capacit&#224;&#187; misteriose, &#171;che permettono di muoversi dentro e fuori da un luogo senza farsi male&#187;, spiega l'esperta. &#171;Lo studio - conclude - ci mostra l'importanza di questi elementi visuali, molto antichi dal punto di vista dell'evoluzione, che contribuiscono pi&#249; di quanto pensiamo al nostro funzionamento nel mondo reale&#187;. Insomma, c'&#232; molto che i pazienti possono fare se superano l'idea di non essere in grado di farlo.
fonte: Corriere.it 23-12-2008

</description>
  <id type="integer">110</id>
  <pubdate type="datetime">2008-12-24T00:00:00+01:00</pubdate>
  <title>Il &#171;sesto senso&#187; dei ciechi esiste davvero </title>
  <updated-at type="datetime">2008-12-24T09:45:14+01:00</updated-at>
  <url></url>
</notizia>
