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<notizia>
  <author>BLINDSIGHT</author>
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  <created-at type="datetime">2009-04-06T17:45:56+02:00</created-at>
  <description>Oggi mi &#232; stato chiesto perch&#233; mi faccio in quattro per aggiungere ai film
i sottotitoli e le audio descrizioni e dare la possibilit&#224; ai disabili
sensoriali di seguire le proiezioni dei festival.
Per prima cosa va detto che il cinema, sia come forma espressiva che come
luogo fisico, &#232; un fenomeno di aggregazione e come tale non deve presentare
alcun limite di accesso n&#233; vincoli di fruizione, a parte i divieti ai
minori riguardanti pellicole sottoposte a restrizioni di Legge.
Ritengo quindi NORMALE che tutti abbiano il diritto di sedere in una sala
cinematografica e condividere l'esperienza del film, percepire la presenza
a fianco di altre persone, respirare l'atmosfera di una platea ugualmente
riunita di fronte a un evento di spettacolo.
Non voglio omettere inoltre l'aspirazione intellettuale di stimolare un
intero ambiente attraverso questa iniziativa. Il cinema non &#232; soltanto
immagine e mai dovrebbe essere trascurato lo spessore narrativo della
storia che viene rappresentata.
Raccontando le immagini soprattutto di certe fiction c'&#232; il rischio e la
speranza che emerga tutta la banalit&#224; e la scontatezza di molte soluzioni
raffazzonate e miseramente didascaliche che spesso vengono adottate a
scapito di uno standard qualitativo che dovremmo cercare di recuperare
nelle produzioni non solo televisive.
In questo senso l'istanza di civilt&#224; che rivendica un diritto si sposa
perfettamente a una diffusa esigenza artistica e culturale, e le diverse
provocazioni che ne possono scaturire diventano impulso utile all'intera
collettivit&#224;.
Laura Raffaeli e io stiamo aspettando una risposta dalle amministrazioni e
dalle Istituzioni a cui ci stiamo rivolgendo come gi&#224; fatto con la Regione Lazio, anche per capire se aldil&#224; del corporativismo e della
relazione privilegiata esiste lo spazio per l'iniziativa indipendente e per
le proposte che arrivano dalla societ&#224; civile non targata (nella home di questo sito leggi le info).
Le due manifestazioni di riferimento per far partire un progetto che deve
riguardare tutti, sono il Roma Fiction Fest di luglio e il Festival
Internazionale del Film di Roma di ottobre, pertanto i tempi sono
abbastanza ristretti.
Per chi &#232; su Facebook, c'&#232; questo gruppo di Consequenze a cui iscriversi (Consequenze vuole e deve essere nucleo di
attivit&#224; e proposta, puoi entrarci dal link sottostante) e chi &#232; in grado di dare un aiuto o di offrire maggiore
visibilit&#224; a questa iniziativa, pu&#242; mettersi in contatto con Laura Raffaeli
o con me sulle pagine di Facebook o sui siti di riferimento
(www.blindsight.eu - www.consequenze.org ).
Grazie
(Stefano Pierpaoli Presidente di Consequenze)
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  <pubdate type="datetime">2009-04-06T00:00:00+02:00</pubdate>
  <title>PIERPAOLI DI CONSEQUENZE SULL'ACCESSIBILITA' CINEMA, TEATRO, TV</title>
  <updated-at type="datetime">2009-04-06T18:42:38+02:00</updated-at>
  <url>http://www.facebook.com/group.php?gid=54680135291</url>
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