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Parcheggi per i disabili Brescia caso nazionale
20/02/2010
Nel mirino la norma che prevede il pagamento della sosta negli spazi non riservati.Dopo la sentenza della Corte di cassazione l’assessore Orto chiede che i comuni possano stabilire gratuità in zone particolari
BRESCIA. Non è raro che un disabile in cerca di parcheggio trovi occupati i posti riservati. E se lascia l’auto nelle strisce blu si becca la multa. In quel caso il contrassegno arancione con conta nulla. Ma la Loggia si schiera a fianco dei disabili e chiede che la norma del Codice della strada venga cambiata. A correre in loro aiuto è l’assessore alla Mobilità Nicola Orto, che il 13 gennaio scorso ha proposto al ministero delle Infrastrutture e trasporti un’integrazione al Codice per salvare la sosta di chi è già alle prese con mille difficoltà quotidiane.
NON È RARO neanche, però, che un disabile parcheggi dove capita, magari ostruendo per ore l’ingresso di un’abitazione. Anche in questo caso c’è la multa, ma lo stesso Codice impedisce che l’auto venga rimossa dal carro attrezzi. Rimossa no, ma spostata sì, sostengono i «reclusi» in casa. E il contrassegno giallo si trova al centro di un’altra querelle. Quest’ultima, tuttavia, non vede ancora alcuna presa di posizione da parte della Loggia. I disabili, dunque, possono parcheggiare gratuitamente solo negli spazi gialli a loro riservati. Una sentenza del 12 ottobre scorso della Corte di Cassazione (n. 21271/2009) lo ha confermato, e ha respinto il ricorso di un bresciano multato dai vigili perchè aveva parcheggiato sulle strisce blu senza pagare la sosta. La Suprema Corte sottolinea che dalla gratuità della sosta deriva al disabile un vantaggio meramente economico e non in termini di mobilità. D’altronde, una persona con gravi e seri problemi motori non ch iede né mance né l’elemosina, bensì il sacrosanto diritto di poter lasciare la sua auto quanto più vicino possibile al posto che deve raggiungere.
LA STESSA SENTENZA precisa che il costo del parcheggio non va pagato «qualora l’auto sia stata parcheggiata in uno spazio di sosta a pagamento a causa dell’indisponibilità di uno degli stalli riservati gratuitamente ai disabili». Provare quell’indisponibilità, tuttavia, è difficile. E di frequente il Giudice di Pace respinge il ricorso dei multati. Tutto ciò ha messo in allarme la Fand bresciana, la Federazione tra le associazioni nazionali disabili a cui fanno capo Anmic, Anmil, Ens, Uici, Unms e Anglat. Il presidente Cristoforo Bassi si è rivolto a Orto chiedendo che il Comune continui a lasciare la possibilità di parcheggio nelle strisce blu.
E l’ASSESSORE si è mosso. Di fronte alla norma «limitante», che i vigili sono obbligati ad attuare, l’assessore ha scritto al ministero colmare il «vuoto normativo» sottolineato dalla Cassazione. Vuoto che «oltre a impedire ai disabili di godere di eventuali benefici – scrive Orto – penalizza l’autonomia dei comuni, che potrebbero prevedere per particolari aree del territorio cittadino la gratuità degli spazi per gli stessi disabili». Perciò, con il plauso di Fand, propone di integrare il relativo articolo del Codice con un nuovo comma in cui si dice che «con specifico provvedimento il Comuni possono introdurre forme di gratuità nell’utilizzo di spazi di sosta a pagamento a favore dei titolari di contrassegno...».
D’altro canto, i residenti nel condominio al civico 28 di via Paitone l’altro giorno si sono trovati l’ingresso sbarrato da un’auto con il contrassegno giallo. E il Pli con il segretario Simone Calarco e il presidente del circolo cittadino Salvatore Rizza si fanno interpreti del loro disagio. Gli agenti hanno multato la vettura perchè «parcheggiata sul marciapiede a raso», ma non l’hanno rimossa per via del contrassegno disabili, ed è rimasta lì fino alle 19. I due si sono documentati e Calarco sostiene che «la legge vieta di rimuovere l’auto del disabile ma non parla dell’impossibilità di spostarla». Per cui «trovo scandaloso e lesivo dei diritti di ciascuno che i vigili non abbiamo provveduto allo spostamento dell’auto liberando il portone».
da Bresciaoggi 18-02-2010
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